I RITI DELLA SETTIMANA SANTA A BORTIGALI

Anche quest’anno a Bortigali a partire dal 29 marzo fino al 5 aprile sarà possibile ammirare gli affascinanti riti della Settimana Santa,“Sa Chida Santa”, un evento unico ed affascinante, che trasporterà i partecipanti in un'atmosfera ricca di misticismo e profonda spiritualità.

Descrizione Evento

Anche quest’anno a Bortigali a partire dal 29 marzo fino al 5 aprile sarà possibile ammirare gli affascinanti riti della Settimana Santa,“Sa Chida Santa”, un evento unico ed affascinante, che trasporterà i partecipanti in un'atmosfera di ricca di misticismo e profonda spiritualità.

Saranno le tre antiche confraternite, “Sas Cunfradias”, delle Anime, del Rosario e di Santa Croce e saranno i confratelli “Sos Cunfrades”, con i loro abiti suggestivi, i custodi e gli organizzatori degli antichi riti liturgici, intervallati da antichi canti religiosi in latino e sardo.

Tutto avrà inizio nella giornata di domenica 29 marzo alle ore 10:30, con i riti della Domenica delle Palme. La celebrazione si avvierà con la processione che partirà dall’oratorio della chiesa del Rosario, e la successiva benedizione dei medaglioni e delle palme, con la loro distribuzione ai fedeli. A seguire si andrà in processione verso la chiesa Parrocchiale di Santa Maria degli Angeli.

Il 2 aprile, si svolgeranno i riti del Giovedì Santo. Durante la giornata le campane verranno legate e il loro suono, sostituito da quello delle Matracule in segno di lutto, fino al canto del gloria nella sera del sabato successivo, quando durante la veglia pasquale. In questa giornata sarà possibile ammirare i pregiati addobbi della parrocchia, tra quali spicca Su Nennere, ovvero dei piatti con germogli di grano, fatti crescere al buio su cotone e acqua e Sas Lampadas, calici riempiti d’olio con lo stoppino  sorretto da una mariposa di sughero.

Lo svolgimento delle funzioni si svolgerà secondo il seguente programma:

Alle 19:00 le confraternite si recheranno alla “Messa in Coena Domini”, con le “insegne della gloria”, ossia due bastoni sormontati da una croce , i cosiddetti “Bacculos ‘e Rughitta”, “Su Cristu”, un crocefisso ricoperto da un drappo, due lanterne e i ceri, “Sos Lampiones” e “Sas Azzas”. Durante la celebrazione avrà luogo la “Lavanda Dei Piedi” e alla fine vi sarà la processione che porterà il Santissimo al Sepolcro (presso l’altare nella cappella del Crocefisso). La funzione terminerà alle 22:00, con la celebrazione dell’Ora Santa, in cui ci sarà l’adorazione del S.S Sacramento.

Il 3 aprile si svolgeranno le funzioni del Venerdì Santo, che sono sicuramente le più suggestive di tutta la settimana santa.

La mattina alle 8:30 avrà luogo il rito de “Sas Chircas”, la processione che rievoca la disperata ricerca di Gesù, da parte di Maria, sua madre. Il corteo dei fedeli farà tappa presso i tre oratori del paese, snodandosi lungo gli scorci più suggestivi del centro storico di Bortigali. Durante la celebrazione ogni confraternita porterà le proprie effigie e i tutti i confratelli avranno il capo ricoperto da un fazzoletto, in segno di lutto.

Dopo Sas Chircas, la confraternita di Santa Croce si predispone la grande croce per S’Incravamentu, che si svolgerà alle ore 17:00, e consisterà nel collocare Gesu’ sulla croce.

Alle ore 20:00 ha inizio la cerimonia più suggestiva della giornata, S’Iscravamentu.  I riti hanno inizio con l’arrivo delle tre confraternite, che presiederanno il rituale del Discendimento, e nel momento di maggiore suggestione della celebrazione, estrarranno i chiodi dalle mani e i piedi di Gesù crocefisso, per consentire al suo corpo di essere liberato dalla croce ed essere adagiato su una lettiga ornata di luci e fresie bianche. A tutto ciò farà da cornice il canto dello “Stabat Mater, intonato da Su Cuncordu. Subito dopo si avvierà la fiaccolata dei fedeli, intercalata dal suono di Manas e Matraculas, che accompagneranno il cammino del Cristo fino al luogo del sepolcro, la chiesa di Santa Croce. Qui si svolgerà l’adorazione di Gesù da parte dei fedeli che concluderà la giornata.

Sabato 4 aprile le funzioni inizieranno alle 21:30, con la Veglia Pasquale e la Santa Messa. Ad occuparsi di organizzare le funzioni sarà la confraternita delle Anime, che preparerà S’Isciaccu, l’innesco per l’accensione del fuoco vergine, ricavato dalla carbonella della ferula. Il rito prevede che il fuoco davanti alla piazza della chiesa, una volta benedetto dal parroco, serva per accendere il cero pasquale, sorgente per l’accensione delle candele distribuite in precedenza ai fedeli. Dopo di che l’assemblea entrerà in chiesa e li avverrà la benedizione dell’acqua Santa e la celebrazione della Veglia Pasquale.

Domenica 5 Aprile, si svolgeranno le celebrazioni conclusive della settimana Santa e la Messa Pasquale. I riti avranno inizio alle ore 10:30, con S’Incontru, che rievoca l’incontro tra Gesù e la Madonna. Le confraternite del Rosario e delle Anime, si recheranno nel piazzale antistante la parrocchia,  e si occuperanno di trasportare le statue della Madonna e di Maria Maddalena durante la processione che porterà all’incontro con la confraternita di Santa Croce, che porterà tramite una processione parallela la statua di Cristo Risorto. All’arrivo delle due processioni in Via Mazzini, avverrà S’Incontru. Verranno tolti i veli alle statue, che verranno benedette, e il corteo al seguito delle Statue e del parroco si avvierà verso la chiesa parrocchiale per la celebrazione della Messa Pasquale 


 

Programma

PROGRAMMA

29 MARZO 2015

- Ore 10:30 DOMENICA DELLE PALME, processione con partenza dall’oratorio del Rosario

 

02 APRILE 2015  

GIOVEDI’ SANTO 

- Ore 19.00 MESSA IN COENA DOMINI;

- Ore 22.00 ORA SANTA

 

3 APRILE 2015 

VENERDI SANTO, presso la PARROCCHIA DEGLI ANGELI.

- Ore 8:30 “SAS CHIRCAS

- Ore 17:00 “S’INCRAVAMENTU”

- Ore 20:00 “S’ISCRAVAMENTU”, a seguire Fiaccolata con il CRISTO MORTO

 

04 APRILE 2015

SABATO SANTO

- Ore 21:30 "VEGLIA PASQUALE"

 

05 APRILE 2015

DOMENICA DI PASQUA

- Ore 10:30 “S’INCONTRU” e SANTA MESSA “PRO POPULO”


 

MANIFESTAZIONI CIVILI A BORTIGALI NELL’AMBITO DELLA SETTIMANA SANTA- CHIDA SANTA 2015 :

 

Sabato 04 aprile 2015, ore 17.00, presso al Palestra Comunale “Walter Frau”, via Stazione Bortigali:

Presentazione del libro “Bortigali: un paese e le sue pratiche musicali”

A cura di:

  • Prof. Ignazio Macchiarella (docente di Etnomusicologia dell’Università di Cagliari e responsabile del progetto di Ricerca);
  • Prof. Sebastiano Pilosu (Etnomusicologo);
  • Associazione Culturale “Sas Enas”-Bortigali

 

Con la partecipazione straordinaria della compositrice/cantautrice Giovanna Marini e con la partecipazione degli allievi della Scuola di Musica del Testaccio – Roma e della dr.ssa Noemi Manca(Etnomusicologa).


Bortigali

BORTIGALI- NOTIZIE SUL PAESE

Brevi cenni storici

Bortigali (Bortigale, ‘Ortigale in sardo) è un paese di origini antichissime, come attestato dalla presenza nel suo territorio di ben 41 nuraghi, 10 domus de janas e poi dolmens, tombe dei giganti e una fontana nuragica. È posto ad un altitudine di 505 m. s.lm. ed il suo territorio misura 67,46 Kmq. Nel 2001 contava 1543 abitanti, nel 2011 invece gli abitanti erano 1417.

Ha inoltre una piccola frazione denominata Mulargia, comune autonomo fino alla fine del XIX secolo, antico centro presso la SS 131, popolato da circa 60 abitanti.

Per quanto riguarda le attestazioni documentarie viene attestato a partire dal XII secolo nel Condaghe di San Nicola di Trullas con la forma ORTUCALE e nelle Rationes Decimarum Italiae- Sardinia del XIV secolo con la forma ORTICALI.

Riguardo al nome del del paese gli studiosi, hanno elaborato varie teorie: Spano a fine ‘800 lo faceva derivare da “Porticus” luogo ricco di portici; per Botticini verrebbe dal sardo “ortigiada” che significa “luogo ricco di ortiche” o da “corticulus” che significa “corteggia di sughero; per Pittau verrebbe dal latino “Hortus, Horticalis” cioè luogo di orti.

Secondo una leggenda orale, il paese sarebbe stato fondato da un gruppo di abitanti dell’antica città di Berre, antico centro a pochi Km dal paese, che si sarebbero trasferiti nel nuovo sito: siccome erano sette famiglie, il rione avrebbe preso il nome di “sette padeddas” (sette padelle). Nel paese esistono le chiese di Santa Maria degli Angeli, il Purgatorio, San Palmerio, Santa Croce, Santa Lucia, Sant’Antonio, San Giuseppe. Fuori dal centro abitato invece ci sono le chiese di San Martino (ridotta a rudere) e di San Giovanni.

Durante la seconda guerra mondiale Bortigali ospitò la sede del comando militare della Sardegna e da una grotta, posta a breve distanza dalle ex scuole elementari, furono trasmessi i programmi di Radio Sardegna, la prima radio “libera” italiana dopo la caduta del fascismo.

 

L’economia

L’economia del paese è basata principalmente sull’allevamento degli ovini e bovini e dai loro derivati quali latte, formaggi e carne. A Bortigali è attiva una delle più antiche cooperative per la trasformazione del latte in formaggio. Sono attive inoltre attivitità del settore agro-alimentare e per la trasformazione in alimenti per animali.

Come arrivarci

Bortigali è posto ad appena 4 Km dalla SS 131; chi arriva da Sassari o Cagliari deve semplicemente entrare nella SS 129 bis in direzione Nuoro e poi svoltare a sinistra nei vari incroci per Bortigali. Chi arriva da Nuoro deve svoltare al primo incrocio con indicazione Bortigali.

Letto 2114 volte Ultima modifica il Giovedì, 02 Aprile 2015 16:41
  • Locandina
  • Date: 19 Marzo - 5 Aprile 2015
  • Luogo:

    Bortigali

    Bortigali (NU)

    http://www.galmarghine.it
    Gal Marghine © 2015
    corso Umberto I, n.186 - Macomer

    Informazioni

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