Festeggiamenti in onore della Beata Vergine D’Itria
Noragugume 24/25/26 Maggio 2015

Anche quest’anno a Noragugume grande attesa per i festeggiamenti in onore della Beata Vergine d’Itria, presso l’omonimo Santuario edificato nel 1623, che sorge al centro del paese.

Descrizione Evento

In occasione delle celebrazioni, in paese si svolgerà l’attesissima “Ardia” che affonda la sua storia nelle tradizioni del piccolo paese del Marghine. Durante la manifestazione equestre i cavalieri correranno al galoppo intorno al santuario, riproponendo l’antica tradizione della gara. L’Ardia prevedeva che i cavalieri che rappresentavano i diversi rioni in cui era diviso il paese un tempo, cercassero di conquistare il drappo della Vergine che guidava la corsa, per avere poi l'onore di portarlo durante le celebrazioni dell'anno successivo.

La festa inizierà il 24 Maggio 2015, alle ore 18:00 con la Novena della Vergine d’Itria e la celebrazione della Messa per la Solennità di Pentecoste.

Il 25 Maggio 2015 alle ore 18:00, si celebrerà l’ultimo giorno della Novena e Primi Vespri Solenni della Beata Vergine D’Itria, a cui seguirà la benedizione dei cavalieri e la consegna dello stendardo. In questa cerimonia la Prioressa consegnerà “Sa Bandela Mazzore”, con le insegne della Santa, al cavaliere che guiderà la corsa e a due scorte, che avranno il compito di proteggerla. Dopo di che si svolgerà l'Ardia, che consisterà nel compiere tre giri della chiesa e del paese, al galoppo.

26 Maggio 2015 alle ore 8.30 si terrà la Santa Messa per i pellegrini devoti alla vergine d’Itria e alle ore 10.30 Santa Messa Solenne in onore della Santa. Dopo la messa ci sarà una nuova benedizione per i cavalieri e verrà consegnato loro stendardo della Vergine d’Itria, che aprirà la processione per le vie del paese, del simulacro della Beata Vergine D’Itria, portato dalla Confraternità.

Al termine delle celebrazioni religiose ci saranno i festeggiamenti civili con manifestazioni folcloristiche, che si svolgeranno presso l’omonimo Santuario dedicato alla Santa.

 


 

Programma

Programma dei festeggiamenti in onore della Beata Vergine D’Itria
Noragugume, 24/25/26 Maggio 2015

Riti Religiosi

Dal 17 al 25 Maggio

  • ore 18:00 Novena

24 Maggio 2015: Solennità di Pentecoste

  • ore 18:00 Novena e Santa Messa; 25 Maggio 2015 - ore 18:00 Novena e Primi Vespri Solenni della Beata Vergine D’Itria, a seguire ci sarà la benedizione dei cavalieri e consegna dello stendardo “Bandela”.

26 Maggio 2015 - ore 8.30 Santa Messa dei pellegrini

  • ore 10.30 Santa Messa Solenne concelebrata dai Sacerdoti della Zona Pastorale; a seguire benedizione dei cavalieri e consegna dello stendardo “Bandela” Processione per le vie del paese con il simulacro della Beata Vergine d’Itria accompagnata dai cavalieri e dalla banda musicale.

Ai festeggiamenti religiosi seguiranno i festeggiamenti civili.


NORAGUGUME

NORAGUGUME - NOTIZIE SUL PAESE
Brevi cenni storici

Noragugume (Noragùgume, Noragugumene, Naràgugume in sardo) è un piccolo paese del Marghine, posto ai confini con il Nuorese e con il Guilcer.

Il paese di origine nuragica (il toponimo richiama alla presenza di un nuraghe di forma “tozza”), è situato su una caratteristica altura a 288 metri sul livello del mare, in una posizione di controllo sulla sottostante vallata del fiume Tirso.

Il paese dunque fin dalle sue origini si è dunque trovato all’interno di importanti reti della viabilità della Sardegna nuragica, romana e medievale: il suo territorio è infatti attraversato dalla “bia de logu” (via del Regno), antica via di comunicazione medievale che collegava Oristano con il castello del Goceano.

Il territorio è esteso per 26,80 Kmq e si presenta in gran parte pianeggiante, con una parte collinare e parzialmente boscata.

Nel 2001 contava 378 abitanti; nel 2011 erano appena 338, calo demografico che prosegue inarrestabile: nel 2014 Noragugume contava 325 abitanti.

All’interno del centro abitato esistono ben 4 chiese tutte antichissime, a parte la chiesa parrocchiale di San Giacomo che è stata edificata nel secolo scorso su un predecente edificio medievale. Nella stessa piazza si trovano però anche la chiesetta intitolata alla Beata Virgine d’Itria e quella di Santa Croce; mentre quella di San Giovanni si trova nel cimitero.

Secondo gli studiosi il toponimo potrebbe avere differenti origini: il canonico Spano a fine ‘800 ipotizzasse che derivasse dal fenico NURAGH=”casa” e AGAM “stagnante o allegra”; Botticini proponeva l’ipotesi di NUR=”tempio, sito” e di CUGÙMINI=”cocomero”.

Pittau avanza l’ipotesi di un Nuraghe Cuccuma= nuraghe “a forma di vaso o pentolino”; Dedola ipotizza un origine assira NARUM, NARAUM’AM=”stele, limite, confine” e la parola latina CUCUMER=”cetriolo”.

La prima attestazione di Noragugume, con la forma NURACUCUMA risale al secolo XII-XIII nel Condaghe di San Nicola di Trullas, registro del monastero camaldolese esistente nel territorio di Semestene (SS); altre attestazioni si possono rilevare nelle Rationes Decimarum Italiae- Sardinia negli anni 1341 (NORACUCUMA), 1342 (NARACUCUMA) e 1346-50 (NORACUCUMA); mentre nell’ultima pace del 1388 tra il giudicato d’Arborea ed il regno d’Aragona è attestata la forma NORACOGOMA.

 

Il Culto Della Madonna d’Itria

Il culto della Madonna d’Itria è uno dei più diffusi in tutta la Sardegna ed è stato introdotto durante la dominazione bizantina. Il culto avrebbe avuto origine da un dipinto su legno raffigurante la Vergine con il Bambino che sarebbe stato eseguito dall’evangelista San Luca. La testimonianza del quadro, attribuita a Teodoro lettore nella chiesa di Santa Sofia a Costantinopoli, databile al 530 d.C., viene riportata da Niceforo Callisto, scrittore bizantino del secolo XIV.

L’immagine venne poi collocata nel monastero delle “Guide” (in greco Odigon) da cui la madonna prese il nome di Ogighitria; la madonna d’Itria era considerata la protettrice della città di Costantinopoli. Il quadro scomparve con la caduta di Bisanzio del 1453 in seguito al saccheggio dei Turchi e fu distrutto: tuttavia alcuni pezzi furono salvati e portati in occidente dai monaci. La madonna d’Itria è la protettrice dei viandanti.

 

L’economia

L’economia di Noragugume è basata principalmente sull’allevamento degli ovini e bovini e dai loro derivati quali latte, formaggi e carne.

Molto forte anche il settore dei prodotti alimentari tipici con una notevole produzione di pane e dolciumi. Molto diffuso seppur in forma familiare l’allevamento dei suini, caprini ed equini.

 

Come arrivarci

Arrivare a Noragugume è molto semplice si può arrivare al paese dalla SS 131 dcn da Ottana e Sedilo, dalla SS 131 dal bivio di Borore e dal Goceano attraverso una scorrimento veloce.

Letto 3297 volte Ultima modifica il Mercoledì, 22 Luglio 2015 06:49
  • Locandina
  • Date: 24 Maggio - 26 Maggio 2015
  • Luogo:

    Noragugume (NU)



    Informazioni

    http://www.galmarghine.it
    Gal Marghine © 2015
    corso Umberto I, n.186 - Macomer
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