XXIII Festival Folk Internazionale

23 Festival Folk Internazionale
Incontro di danze e tradizioni popolari Bolotana 2015
BOLOTANA 23-24-25 Luglio 2015


Descrizione Evento

Dal 23 al 25 luglio 2015 si svolgerà il 23° Festival Folk Internazionale “Incontro di danze e tradizioni popolari Bolotana 2015”.
La coloratissima manifestazione giunta alla sua ventitreesima edizione vedrà la partecipazione di gruppi folkloristici di danza e canto di diverse parti del mondo, che arriveranno nel piccolo paese del Marghine attraverso un rapporto di scambio culturale con l'Associazione Ortachis. Il senso del festival è quello di favorire l’attività culturale, la promozione delle tradizioni popolari, oltreché la promozione dell'immagine del Comune di Bolotana, del suo territorio e della regione Sardegna, incentivando al contempo la crescita turistica del territorio. L'evento sarà libero e gratuito e verranno organizzate iniziative di proposta e degustazione dei prodotti locali ed esposizioni di manufatti artigianali.

L’apertura della manifestazione avverrà il 23 luglio alle ore 21:00, con i canti e le danze del gruppo etno-folk “Boghes e Ballos”. Durante la serata sarà prevista anche l’esibizione dei bambini della “Scuola di Ballo Sardo Ortachis”.

La manifestazione entrerà nel vivo il 24 Luglio alle ore 19:00, con la parata dei gruppi folkloristici provenienti da diverse parti del mondo, che sfileranno lungo le vie del centro, fino alle ore 22:15, quando i gruppi provenienti dalla Nuova Zelanda, Taiwan, Messico e Sardegna si esibiranno nello spettacolo delle loro danze tradizionali, fino a notte fonda.

Il 25 Luglio alle 17:00, presso l’Aula Consiliare del comune di Bolotana si terrà il seminario “Archeologia e promozione del Territorio”, in cui sarà relatore l’archeologo Dott. Luca Sanna, che attualmente porta avanti un progetto di ricerca, in cui si occupa dello sviluppo della documentazione archeologica, attraverso rilievi 3D e ricostruzioni virtuali, di siti archeologici.
L’incontro organizzato dal GALmarghine, sarà un importante occasione per conoscere quali possano essere i modi per sfruttare il patrimonio archeologico del Marghine, attraverso uso delle nuove tecnologie, come motore per la promozione del territorio.

Alle ore 19:00 sarà ancora il coloratissimo corteo dei gruppi tradizionali internazionali a ravvivare le vie del centro di Bolotana, fino alle 22.15, quando avverrà l’esibizione dei gruppi provenienti da Panama, Asturie, Romania, Iran, Ucraina e Sardegna, nelle loro danze tradizionali, Durante la serata sarà prevista anche la presentazione, della settima edizione del progetto culturale "Rimas in Limba" una piccola pubblicazione di raccolta di poesie in dialetto bolotanese, nata con lo scopo di dare uno spazio e voce ai numerosi poeti estemporanei del paese.


 

Programma

Programma 23° Festival Folk Internazionale
“Incontro di danze e tradizioni popolari Bolotana 2015”
BOLOTANA 23-24-25 Luglio 2015


23 Luglio 2015

  • ore 21.30 serata etno-musicale, con canti a chitarra e ballati cantati, a accompagnati dal gruppo “BOGHES E BALLOS”.


24 Luglio 2015

  • ore 19:00, parata dei gruppi per le vie del centro. ore 22:15, Nuova Zelanda, Messico, Taiwan, Sardegna.


25 Luglio 2015

  • ore 17:00, c/o Aula Consiliare, Seminario “Archeologia e promozione del Territorio”,relatore Dott. Luca Sanna; a cura del GALmarghine.
  • ore19:00, parata dei gruppi per le vie del centro.
  • ore 22:15, Panama, Asturie, Romania, Iran, Ucraina, Sardegna.
    Presentazione 7ª Edizione “Rimas in Limba”, presenta Francesco Spanu

BOLOTANA

 

BOLOTANA - NOTIZIE SUL PAESE

Brevi cenni storici

Bolotana (in sardo Golothene, Golossene, Bolottene), è un paese di origini antichissime come attestato dalla presenza si numerosi siti archeologici nel suo territorio.

In particolare è degna di menzione la particolare struttura denominata Mularza Noa, ritenuta per tantissimi anni un nuraghe ed invece rivelatesi una fortezza risalente all’epoca punica. I siti più antichi e importanti si trovano nella parte più alta del territorio bolotanese, nei pressi della località Ortachis che è anche di notevole interesse ambientale e paesaggistico.

Il paese è situato ad un altitudine di circa 480 metri sul livello del mare, ma presenta un’importante variazione altimetrica dai circa 250 metri della zona più bassa dell’abitato nella zona di Bardosu fino alla parte più antica che sfiora i 600 metri di altitudine.

Il territorio di Bolotana è esteso per 108,44 Kmq e nel 2014 registrava 2.713 abitanti. Nel suo territorio esistono altri due piccoli borghi: Badde ‘e Salighes nato come villaggio-azienda della famiglia inglese dei Piercy nella seconda metà ‘800 e quello religioso-temporaneo di Santa Maria di Sauccu che però viene festeggiata dagli abitanti di Bortigali.

Le più antiche attestazioni relative al toponimo del paese risalgono al 1341, nelle decime pubblicate dal Sella nel 1941,  riportiamo le più antiche attestazioni su Bolotana in questa piccola tabella:

SELLA, Rationes Decimarum Italiae Sardinia, GOLOSSE anno 1341, GOLOSSEN anno 1342, GOLOZANE anni 1346-50, GOLOSANE anni 1346-50.

TOLA, Codex Diplomaticus Sardiniae, GOLOSSANE, anno 1388

 

Secondo la tradizione orale, il nome del paese sarebbe dovuto alla sua origine: “bolu de Otzana”, ovvero “volo da Ottana”, un gruppo di pastori e caprari di Ottana (Otzana) che si sarebbero stabiliti su questo valico di accesso ai monti del Marghine per sfuggire alla malaria e alle carestie della bassa valle del fiume Tirso.

Riguardo l’origine del nome, gli studiosi hanno elaborato varie tesi che riportiamo in questa tabella:

SPANO 1872: potrebbe derivare dal greco BOLOTOMOS "luogo di zolle", oppure dal fenicio BALL TAN "dono di Baal", oppure da BULOTU "riunione di pastori, caprile".

BOTTICINI 1991: dal greco BALLOTE "marrobbio nero, utilizzato per tingere l'orbace".

PITTAU 1997: dal fitonimo nuragico o protosardiano GOLOSTI, BOLOSTRIU, "agrifoglio".

DEDOLA 2004: ricollega il toponimo a quello del vicino centro di Ottana (OTZANA) a cui aggiunge il prefisso GON-, BON- , BOL-, che sono riconducibile alla parola "altura". Quindi Bolotana significherebbe "luogo sull'altura di Ottana".

 

Nel medioevo, Bolotana, fece parte Giudicato di Torres, curatoria del Màrghine e diocesi di Othan (Ottana e dal 1503 Alghero); successivamente alla fine di questi fu inglobato nel Giudicato d’Arborea, successivamente alla caduta di quest’ultimo stato, fece parte del Regno di Sardegna e fece parte del feudo del Marghine che passò di mano tra varie famiglie quali i Pimentel e i Gellez- Giron, prima del riscatto dei feudi.

L’economia

L’economia del paese è basata principalmente sull’allevamento degli ovini e bovini e dai loro derivati quali latte, formaggi e carni. Si producono inoltre miele, dolciumi e pane di ottima qualità e importanza. Sviluppata anche la tessitura. È in crisi il sistema artigianale con la chiusura di piccole e medie imprese insediate nella zona di Bardosu. Anticamente era molto diffusa anche l’agricoltura con la produzione di olio, grano e orzo, nella parte della valle del Tirso.

Come arrivarci

Per arrivare a Bolotana si possono percorrere molte strade dalla SS 131 è necessario immettersi dai pressi di Macomer dalla SS 131 alla SS 129 bis in direzione Nuoro oppure per chi arriva da Sassari è possibile arrivare dalla strada montana per Badde ‘e Salighes. Dal Goceano si può arrivare dalla strada di Foresta Burgos oppure immettendosi dalla località “Stazione Tirso” sulla SS 129 Bis. Dalla SS 131 Dcn, invece si può arrivare, passando da Ottana.

Letto 2594 volte Ultima modifica il Mercoledì, 22 Luglio 2015 06:50
  • Locandina
  • Date: 23 - 25 Luglio 2015
  • Luogo:

    Bolotana



    Informazioni

    http://www.galmarghine.it
    Gal Marghine © 2015
    corso Umberto I, n.186 - Macomer
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