FESTA DI SANTO STEFANO DI BIRORI
2-3-4 AGOSTO 2015

Anche quest’anno a Birori dal 2 al 4 Agosto 2015, si svolgeranno i festeggiamenti in onore di Santo Stefano, che nel piccolo paese del Marghine, a differenza da quanto stabiliscono i tradizionali calendari liturgici, viene celebrato il 3 agosto.

 

FESTA DI SANTO STEFANO

Anche quest’anno a Birori dal 2 al 4 Agosto 2015, si svolgeranno i festeggiamenti in onore di Santo Stefano, che nel piccolo paese del Marghine, a differenza da quanto stabiliscono i tradizionali calendari liturgici, viene celebrato il 3 agosto. Il comitato organizzatore della festa ha predisposto per quest'anno un nutrito programma di manifestazioni.

I festeggiamenti inizieranno il 2 Agosto 2015, alle ore 18.30, con la celebrazione della Santa Messa con Processione accompagnata dai cavalieri, e dalle confraternite di “Santa Rughe” e de “Su Rosariu”.
Il corteo partirà dalla chiesa parrocchiale di Sant’Andrea fino a giungere alla chiesa campestre di Santo Stefano. Alle ore 22.00 la serata proseguirà con dei tradizionali “Canti a Chitarra”.

Il 3 agosto, sarà il giorno principale dei festeggiamenti , che inizieranno alle ore 10.00 con la celebrazione della Messa solenne in onore del Santo, nella chiesa campestre ad esso dedicata; Alle ore 21.30 sarà invece previsto uno spettacolo d’intrattenimento musicale con la partecipazione di diversi artisti.

Il giorno 4, alle ore 18.30, dopo la celebrazione della Santa Messa, ci sarà il rientro in processione del simulacro di Santo Stefano, accompagnato ancora una volta dai cavalieri e dalle due confraternite, che scorteranno la statua dalla chiesa campestre a quella parrocchiale di Sant’Andrea, che sorge nel centro abitato di Birori. Alle ore 19.00 sarà previsto un momento ricreativo per i più piccoli con l’organizzazione di “Giochi per Bambini”; alle ore 21.00 il comitato della festa, organizzerà una cena per tutti i partecipanti ai festeggiamenti, che saranno intrattenuti con un piccolo spettacolo musicale, a partire dalle ore 21.30.

 


 

Programma

Programma Festa di Santo Stefano di Birori
2-3-4 agosto 2015

02 agosto

  • ore 18.30 Santa Messa con Processione accompagnata dai cavalieri, dalla chiesa parrocchiale di Sant’Andrea alla chiesa campestre di Santo Stefano.
  • ore 22.00 Canti a Chitarra


03 agosto

  • ore 10.30 Santa Messa presso chiesa Santo Stefano
  • ore 21.30 Spettacolo Musicale con Phanco e Cumpanzos-Miriam (dal programma “Io Canto”) e La Compagnia (tributo a Lucio Battisti)


04 agosto

  • ore 18.30 Santa Messa, rientro del Santo, accompagnato dai cavalieri, dalla chiesa campestre di Santo Stefano a quella parrocchiale di Sant’Andrea.
  • ore 19.00 Giochi per Bambini
  • ore 21.00 Cena per Tutti
  • ore 21.30 Karaoke con Pino Piu

 


BIRORI

Brevi cenni storici

Birori (Bìroro, Birolo, Ìroro, Bìrole, Bìrore in sardo) è un piccolo comune del Marghine, posto in posizione centrale a brevissima distanza dalla SS 131.

Il paese di chiara origine nuragica come dimostra la presenza di numerose testimonianze archeologiche risalenti a tale epoca storica è situata ad un altitudine di 464 m. s.l.m. e registrava 592 abitanti nel 2001, 561 abitanti nel 2011 e 561 abitanti nel 2014.

Fin dai tempi remoti il paese era posto al centro dell’importanza sistema viario risalente all’epoca romana e medievale, come testimoniato dalla presenza di alcuni tratti di strade antichissime nel proprio territorio.

Il territorio in parte pianeggiante e in parte montano e boscato, ha una superficie di 17,33 Kmq e presenta una buona presenza di sorgenti e corsi d’acqua.

All’interno è attualmente esistente, la chiesa parrocchiale, intitolata a Sant’Andrea (Sant’Andria), mentre sono in grave stato di degrado quelle di Sant’Antonio (Sant’Antoni), e di Santa Barbara (Sant’Arvara) di cui sono visibili pochissimi resti.

L’unica chiesa campestre esistente è quella intitolata a Santo Stefano (Sant’Istèvene) mentre è andata distrutta, quella intitolata a San Giorgio.

Secondo la tradizione orale, l’attuale paese ha avuto origine dall’aggregazione dei tre vicinati denominati Sette Padeddas, Tzippiri e Figu Mèiga.

Secondo una leggenda orale, che corrisponde ad una simile sulla fondazione del paese di Borore (fondato da un birorese di nome Boristene), Birori, sarebbe stato fondato da Birore (Salvatore) un pastore bororese che avrebbe deciso di stabilirsi sulla collina dove sorge l’attuale paese.

Secondo gli studiosi il significato del toponimo potrebbe avere differenti significati, che riportiamo in questa tabella:

SPANO 1872: dalla radice fenicia BER "pozzo", oppure da BIRAH "fortezza" ed EL "Dio";
BOTTICINI 1999: dal sardo BIDERE "vedere";
PITTAU 1997: di probabile matrice sardiana o nuragica è imparentato con i toponimi di Bìrrola (Nuoro), Birolò (Siniscola) Bìrolo e Biralò (Buddusò). Il significato è comunque oscuro.

Per quanto riguarda le prime attestazioni, Birori è attestato fin dal secolo XI nel Condaghe del monastero di San Nicola di Trullas di Semestene e nelle Rationes Decimarum Italiae per quanto riguarda la raccolta delle decime nel XIV secolo e nella pace del 1388 tra il giudicato d’Arborea ed il regno d’Aragona nel 1388. Riportiamo la tabella riepilogativa:

CSNT, Condaghe San Nicola di Trulllas, BIRORE, Sec. XI- XII;
SELLA, Rationes Decimarum Italiae Sardinia, VIRORE, anno 1341 e anni 1346-50;
TOLA, Codex Diplomaticus Sardiniae, BIRORE, anno 1388.

 

La chiesa ed il culto di Santo Stefano

La chiesa campestre di Santo Stefano è stata edificata nelle forme attuali nel 1677 come riportato nell’epigrafe posta sul portale dell’edificio; ma sicuramente risale al secolo XIV: presenta un’unica navata con il presbiterio sovraelevato.

Per quanto riguarda il culto, Santo Stefano ha il titolo di protomartire in quanto fu il primo ad essere martirizzato per la fede; secondo la tradizione era dotato di poteri taumaturgici e fu accusato di essere un bestemmiatore. Cercò di difendersi dalle accuse davanti al sinodo, ma non fu creduto e per questo fu lapidato. Per questo motivo divenne il protettore dei selciatori e degli spaccapietre. Viene venerato oltre a Birori, anche a Luogosanto e Monteleone Roccadoria. Il culto molto diffuso in Sardegna fu introdotto in epoca bizantina. Secondo una leggenda la chiesa campestre di Santo Stefano di Birori, fu edificata da una vedova povera, che aveva ricevuto il denaro da delle mucche. Nello scavare le fondamenta della chiesa fu ritrovato un simulacro in una nicchia racchiusa da sette vetrate, raffiguranti le scene del martirio.

 

L’economia

L’economia di Birori, è basata principalmente sulla pastorizia e sulla produzione del formaggio.

 

Come arrivarci

Arrivare a Birori è semplicissimo: dalla SS 131 basta immettersi nel bivio per Nuoro all’altezza di Macomer.

Letto 3508 volte Ultima modifica il Mercoledì, 22 Luglio 2015 06:31
  • Locandina
  • Date: 2-3-4 AGOSTO 2015
  • Luogo:

    BIRORI(NU)



    Informazioni

    http://www.galmarghine.it
    Gal Marghine © 2015
    corso Umberto I, n.186 - Macomer
    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Galleria immagini

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.