Festa San Lorenzo di Silanus
09 -11 Agosto 2015

Dal 9 al 11 Agosto la comunità di Silanus onorerà San Lorenzo, con un ricco calendario di eventi, inseriti nella festa istituita negli anni Cinquanta, per creare un‟occasione di incontro e svago per i tanti emigrati che nel periodo estivo facevano rientro in paese per le vacanze.

 

Festa San Lorenzo

 Anche quest'anno il Comitato organizzatore ha previsto tre intense giornate che vedranno incrociarsi celebrazioni religiose e civili.

I festeggiamenti inizieranno il 9 Agosto alle ore 7:00 con la tradizionale gara di pesca sportiva che si terrà sulle sponde del Lago Omodeo. Alle ore 18: 00 ci sarà un momento di svago per i più piccoli , con l‟organizzazione di giochi per bambini, che anticiperanno i vespri solenni in onore del Santo, celebrati alle ore 19:00 nella suggestiva chiesa di San Lorenzo. Alle 22:00 sarà il momento dei Canti a poesia con la partecipazione di BRUNO AGUS, GIUSEPPE PORCU e NICOLA FARINA accompagnati dal gruppo a Tenores “sa Madalena” di Silanus. Alla loro esibizione seguirà “Sa Moda” in onore di San Lorenzo Martire cantata da DON GIOVANNI CHIRRA

Sabato 10 Agosto, la giornata in onore di San Lorenzo inizierà presto, con la celebrazione della prima messa alle ore 7:30. Alle 10:00, si terrà la processione religiosa con il simulacro del santo, che verrà scortato dalle antiche confraternite, dai cavalieri in costume dai cavalieri locali e dall‟Associazione culturale "BANDA MUSICALE ITTIRESE" di ITTIRI. Alla processione seguirà la Santa Messa nella parrocchia di Sant Antonio Abate, accompagnata dal Coro Polifonico di Silanus.

Giusto il tempo di riposarsi qualche ora, per arrivare alle ore 18:00, con l‟attesissima sfilata folkloristica lungo le principali vie del paese, che vedrà la partecipazione dei gruppi folk:"Sant'Antonio abate” di Desulo, "Don Milani" di Dorgali, "Santa Maria Bambina" di Nule, "Santu Sidore" di Orune, "Mama „e su Nie" di Illorai , "Tradissiones Populares" e "Santu Larettu" di Silanus. La sfilata sarà ravvivata anche dalla presenza del gruppo di maschere "S'Urthu e Buttudos" di Fonni oltre che da un carro tradizionale, trainato da possenti buoi, messi a disposizione dal Comitato “SANTU -SIDORE” . Sfileranno inoltre sui loro destrieri i Cavalieri locali di Silanus. Alle 22.00 i gruppi che hanno preso parte alla sfilata, si esibiranno insieme ai tenores Santa Sarbana, Santu Larettu e Sa Madalena di Silanus, "S. Antonio" di Lodé, "Santu Sidore" di Orune, “Sos battor moros” di Fonni.

Domenica 11, alle ore, 18:00, in via Stazione prenderà il via l‟attesissimo spettacolo di pariglie a cavallo con le squadre provenienti da Silanus, Palmas Arborea, Oristano, Torralba, Ollastra, Orune, Assemini, accompagnate dal ritmato sottofondo musicale del gruppo Tamburini e Trombettieri "Sa Sartiglia" di Oristano.
I festeggiamenti volgeranno al termine con il concerto di Irene Grandi, che salirà sul palco alle 22:30. A seguire l‟estrazione dei biglietti vincenti della lotteria di San Lorenzo .

 


 

Programma

Programma Festa San Lorenzo di Silanus
09 -11 Agosto 2015


FESTEGGIAMENTI RELIGIOSI


1 - 9 AGOSTO

  • ore 19:00 Santa Messa e Novena - Chiesa S. Lorenzo


9 AGOSTO

  • ore 19:00 Santa Messa e Novena - Chiesa S. Lorenzo


10 AGOSTO

  • ore 07:30 Santa Messa - Chiesa S. Lorenzo
  • ore 10:00 Processione accompagnata dai cavalieri locali e dall‟Associazione culturale "BANDA MUSICALE ITTIRESE" di ITTIRI
  • ore 10:30 Santa Messa solenne in onore di S. Lorenzo nella Chiesa Parrocchiale S. Antonio Abate, con la presenza del Coro Polifonico di Silanus
  • ore 19:00 Santa Messa - Chiesa Parrocchiale S. Antonio Abate

 

FESTEGGIAMENTI CIVILI


25 LUGLIO

  • ore 22:00 Serata di canti a chitarra Logudoresi con i tenori GIANNI DENANNI, FRANCO DESSENA, EMANUELE BAZZONI e MARCO MANCA – alla chitarra NINO MANCA – alla fisarmonica DAVIDE CADDEO

9 AGOSTO

  • ore 07:00 GARA DI PESCA presso il Lago Omodeo per i pescatori locali
  • ore 18:00 GIOCHI PER BAMBINI in Piazza dei Mille
  • ore 22:00 Canti a poesia con la partecipazione di BRUNO AGUS, GIUSEPPE PORCU e NICOLA FARINA accompagnati dal gruppo a Tenores “SA MADALENA” di SILANUS.
    “SA MODA” in onore di San Lorenzo Martire cantata da DON GIOVANNI CHIRRA

10 AGOSTO

  • ore 18:00 Sfilata con la partecipazione dei gruppi folk "SANT'ANTONIO ABATE” di DESULO -  "DON MILANI" di DORGALI -  "SANTA MARIA BAMBINA" di NULE - "TRADISSIONES POPULARES" e "SANTU LARETTU" di SILANUS - "SANTU SIDORE" di ORUNE - "MAMA E SU NIE"di ILLORAI - GRUPPO MASCHERA "S'URTHU E BUTTUDOS" di FONNI - CARRO A BUOI del COMITATO “SANTU -SIDORE” e CAVALIERI LOCALI di SILANUS
  • ore 22:00 Serata Folk con la partecipazione dei Tenores “SANTA SARBANA”,  "SANTU LARETTU" e "SA MADALENA" di SILANUS - "S. ANTONIO"di LODÉ -  "SANTU SIDORE" di ORUNE -  “SOS BATTOR MOROS” di FONNI e balli con i gruppi di SILANUS, DESULO, DORGALI, NULE, ORUNE, ILLORAI


11 AGOSTO

  • ore 18:00 GARA DI PARIGLIE in Via Stazione, con la partecipazione di SILANUS, PALMAS ARBOREA, ORISTANO, TORRALBA, OLLASTRA, ORUNE, ASSEMINI e del gruppo TAMBURINI E TROMBETTIERI "SA SARTIGLIA" di ORISTANO
  • ore 22:30 IRENE GRANDI in concerto
  • ore 01:00 Estrazione dei biglietti della Sottoscrizione a premi

LE SERATE SARANNO ACCOMPAGNATE DAI FISARMONICISTI

 


SILANUS

 SILANUS  - NOTIZIE SUL PAESE


Brevi cenni storici

Silanus (Silanos in sardo) è uno dei centri di maggior importanza del Marghine, per la sua notevole ricchezza di siti archeologici e per la presenza delle chiese romaniche di Santa Sabina (Santa Sarbana) e di San Lorenzo (Santu Laretu) e di numerosi nuraghi, tra i più conosciuti e fotografati dell’isola come quello di Santa Sabina e quello di Orolo (detto anche Madrone).
Il paese è posto ad un altitudine di 432 m. s.l.m., tra i due corsi d’acqua del riu Biduene e del riu Canales e sorge ai piedi del Montarvu (Monte Bianco) visibile da notevole distanza per via della cavità prodotta dalla cava.
Nel 2001 Silanus registrava 2.391 abitanti, nel 2011 registava 2.200 abitanti, nel 2014 gli abitanti registrati sono stati invece 2.187.
Il suo territorio, in parte pianeggiante ed in parte montuoso e ricoperto di boschi e olivi è esteso per 48,04 Kmq, viene impiegato principalmento per pascolo, ma anticamente vi erano parti dello stesso destinati all’agricoltura e alla coltura dei cereali e dei legumi.
All’interno del paese oltre alla chiesa parrocchiale intitolata a Sant’Antonio Abate, si trovano anche quelle della Madonna d’Itria, di Santa Croce, di San Lorenzo (Santu Laretu), La Maddalena (Sa Maddalena), mentre quelle campestri sono quelle intitolate a Santa Sabina e a San Bartolomeo.
Una leggenda orale tramanda che Silanus, deriverebbe da SILVANUS "luogo ricco di selva, boscovo". Una tradizione "più colta" invece farebbe risalire l’origine del paese, al dittatore romano SILLA.
In realtà il sito dove sorge l'attuale Silanus, fu utilizzato fin dalle epoche più antiche per le cave di calcare. Pare che l’origine del nome del paese sia attribuibile ad una fontana ora
non più esistente.


Per quanto riguarda il toponimo, che nel medioevo riguardava ben 4 villaggi, gli studiosi più noti hanno proposto le ipotesi riportate nella tabella:

  • SPANO 1872: dal fenicio SILAN "luogo spinoso" oppure dal latino SILANUS;
  • PAULIS 1987: dall'antroponimo latino Silanus "oriundo della Sila". Ma potrebbe risalire proprio a Silanus o anche essere preromano di etimologia incerta;
  • BOTTICINI 1991: dal latino SILANUS "fontana";
  • PITTAU 1997: il toponimo SILANUS- SILANOS è attestato anche in altre zone della Sardegna a Sedini, Giave, Osilo, Villagrande Strisaili. Pare certa l'etimologia riconducibile al gentilizio e cognomen latino SILANUS al prurale per indicare una famiglia di latifondisti;
  • DEDOLA 2004: la radice SILA è riconducibile al greco SILON "legname da costruzione, albero" e dal latino -osco SILA "foresta". Inoltre accetta la tesi di PAULIS e ne propone un'altra legata all'esistenza dell'importante chiesa di San Lorenzo.

Per quanto riguarda le prime attestazioni sul villaggio di Silanus, riguardano il medioevo sardo come riportiamo nella tabella:

  • CSNT, Condaghe San Nicola di Trullas, SILANOS, Sec. XII-XIII;
  • CSMB, Condaghe Santa Maria di Bonarcado, SILANO, Sec. XII- XIII;
  • SELLA, Rationes Decimarum Italiae Sardinia, SALANOS anno 1341, SILANUS anno 1342,, SILANUS anni 1346-50;
  • TOLA, Codex Diplomaticus Sardiniae, SILANO, anno 1388.


IL CULTO DI SAN LORENZO (SANTU LARETU)

Diacono e martire. Secondo la tradizione San Lorenzo era originario della Spagna e nel 257-258 d.C. era diacono di Sisto II. All’ordine del prefetto Cornelio Secolare di consegnare il tesoro della chiesa, cercò di temporeggiare e venduti i beni, decise di distribuire i proventi ai poveri. Secondo Sant’Ambrogio fu condannato ad essere arso vivo su una graticola rovente. Morì pronunciando le parole “Assum est, versa e manduca” (questa parte è cotta, giratemi e mangiatemi). Fu sepolto nella via Tiburtina in località agro Verani. Viene rappresentato vestito da diacono e di solito ha con sé un libro, la graticola, la palma del martirio, la borsa dei poveri e la croce. Viene venerato a Silanus, a Banari, a Boroneddu, a Mogorella, a Budoni e a Villanovafranca. È il protettore dei librai, dei bibliotecari, dei rosticceri, degli osti, e dei cuochi. Viene invocato contro gli incendi, la lombaggine e le malattie delle viti.
Viene festeggiato il 10 agosto.     

NOTE SULLA CHIESA ROMANICA DI SAN LORENZO – SANTU LARETU

La chiesa risalente al XII sec. fu realizzata da maestranze dirette dall’ordine cistercense. La costruzione è costituita da un’unica navata absidata; il tetto è a capriata a copertura lignea. La muratura è costruita con blocchi in pietra scura vulcanica di varia tonalità. Una serie di monofore nel frontone lasciano penetrare la luce.
La facciata, conclusa da campanile a vela, ha portale architravato sormontato da un arco di scarico a sesto acuto. Nel suo perimetro esterno e nella parte alta presenta una decorazione ad archetti pensili a doppia ghiera, poggianti su mensole modanate fortemente aggettanti e alternate. Mensole e archetti sono arricchiti da ornamentazioni particolari come foglioline lanceolate o protomi taurine e umane. Dasegnalare la particolarità di una di queste che mostra una decorazione a foglie da cui spunta una piccola testa umana caratterizzata da un naso prominente.
All’interno sono inoltre visibili tracce di affreschi ascritti alla prima metà del XIII secolo che rappresentano le figure dei santi Biagio, Lorenzo, Benedetto e Cristoforo.
Nel sagrato sono custoditi betili provenienti da due tombe dei giganti.

L’ECONOMIA

L’economia di Silanus  è basata principalmente sull’allevamento degli ovini e bovini e dai loro derivati quali latte, formaggi e carne.
Molto forte anche il settore dei prodotti alimentari tipici con una notevole produzione di  pane e dolciumi. Molto diffuso seppur in forma familiare l’allevamento dei suini, caprini ed equini. Molto diffusa anche la presenza di oliveti, che producono un ottimo olio.

COME ARRIVARCI

Silanus è posto sulla SS 129:  dalla SS 131, bisogna entrare dal bivio di Birori e Bortigali in direzione Nuoro. Per chi arriva da Nuoro è sufficiente proseguire dalla SS 129.

Letto 3326 volte Ultima modifica il Lunedì, 03 Agosto 2015 06:41
  • Locandina
  • Date: 09 -11 Agosto 2015
  • Luogo:

    Silanus(NU)



    Informazioni

    http://www.galmarghine.it
    Gal Marghine © 2015
    corso Umberto I, n.186 - Macomer
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